Comunicati Stampa

16.06.2010 - La Lega ha perso la faccia

Nel Consiglio Comunale di fine aprile il Segretario della Lega, prima di abbandonare l’aula sbattendo la porta, aveva dichiarato che la “lega Nord ghe na pien i ball”. Aveva pesantemente accusato il Sindaco di non rispettare il Consiglio Comunale, di venir meno agli accordi, di non aver fatto nulla in tre anni e di essere solo il Sindaco di se stesso. Aveva anche preannunciato l’uscita dalla Maggioranza qualora il Sindaco non avesse, nei successivi venti giorni, fatto autocritica ammettendo gli errori commessi e rivedendo le proprie posizioni praticamente su tutti i maggiori temi politico-amministrativi. Aveva dato al Sindaco un vero e proprio ultimatum mettendoci tutta la faccia e divulgando urbi et orbi la propria linea politica: o il Sindaco fa quello che diciamo noi o va a casa !! La Lega voleva far vedere chei comanda a Rho. In questa situazione la Minoranza non poteva fare altro che presentare una mozione di sfiducia al Sindaco essendo palese la fine della Maggioranza e l’impossibilità di governare la Città. Passato un mese e mezzo nulla è però accaduto: il Sindaco non ha fatto né autocritica, né ha dato le risposte ai problemi politici sollevati dalla Lega, semplicemente è andato avanti come se nulla fosse. Chiunque, con un minimo di coerenza personale e politica, avrebbe tenuto fede alle proprie dichiarazioni.

30.04.2010 - La maggioranza al capolinea

Le durissime dichiarazioni del Segretario della Lega Nord nei confronti del Sindaco ed il conseguente ennesimo abbandono del Consiglio Comunale hanno di fatto segnato la fine della Maggioranza.

Non siamo di fronte all’apertura di una crisi politica ma alla sua conclusione. Il conflitto tra la Lega ed il Sindaco e conseguentemente la crisi della Maggioranza dura infatti da molti mesi durante i quali, nel tentativo di andare comunque avanti, l’azione amministrativa è stata completamente paralizzata. Abbiamo dovuto assistere molte volte all’arrendevolezza del Sindaco di fronte ai ricatti della Lega. Ad inutili tentativi di trovare compromessi impossibili. Il PD ha sempre denunciato tale situazione chiedendo a gran voce al Sindaco di prendere una definitiva decisione per non lasciare la Città abbandonata a se stessa.

28.04.2010 - Lettera Aperta al Sindaco

Egregio Sindaco,

Lei, nelle Sue ultime dichiarazioni, sostiene che l’opposizione è stata fino ad oggi deludente perché in tre anni si è limitata sempre e solo a richiedere le Sue dimissioni dimostrando in tal modo la propria impotenza. Vorrebbe invece un’opposizione propositiva e non solo sempre pronta a far mancare il numero legale nelle Commissioni.

Ci permetta di farle notare che i fatti dicono che Lei si sta sbagliando e che, quando parla dell’opposizione, dovrebbe quanto meno fare dei distinguo.

15.03.2010 - Inaccettabili dichiarazioni del Sindaco Zucchetti

Le dichiarazioni del Sindaco Zucchetti sull’occupazione del Consiglio Comunale da parte dei lavoratori dell’Alfa sono inaccettabili. Accusa il PD di aver chiesto un Consiglio Comunale “aperto” solo “per avere la possibilità di agitare la piazza” su un argomento (l’Accordo di Programma sull’area Alfa) “che non ha nessuna urgenza”. Il PD sarebbe quindi il responsabile dell’occupazione del Consiglio, un episodio che rischia di far ricadere la Città “nel clima degli anni di piombo”. Evidentemente il Sindaco è stato colpito da un attacco di “Berlusconite acuta”. Non potendosela prendere con l’incapacità del proprio Presidente del Consiglio Comunale di gestire l’Aula, attacca il PD accusandolo di essere un sobillatore di piazze e di strumentalizzare le istituzioni. E’ noto a tutti infatti che la colpa non è mai di chi ha la responsabilità di governare e di gestire l’Aula del Consiglio, ma sempre della solita “sinistra”. Invece di dire sciocchezze sul ritorno agli anni di piombo rifletta sul modo in cui ha gestito l’intera vicenda.

12.03.2010 - Sindaco: se ci sei batti un colpo

Da tempo il Partito Democratico sollecita Roberto Zucchetti a svolgere il compito per il quale è stato eletto: fare il Sindaco. Cioè prendere le decisioni che gli competono e sciogliere i nodi spinosi che da ormai parecchi mesi gli pone la sua stessa Maggioranza. Il Sindaco non lo fa: per non accentuare gli scontri, si limita a non affrontare i problemi. L’abbiamo visto assecondare i ricatti della Lega sempre più frequenti. Rinviare a data da destinarsi decisioni importanti come il nuovo PGT. Ingoiare parecchi bocconi amari, ben oltre una normale capacità di resistenza, ma anche di coerenza. Così facendo abbandona però la sua maggioranza a una rissosità permanente e improduttiva e la Città a una sostanziale paralisi amministrativa.

10.02.2010 - La pubblicità ingannevole del consigliere Cecchetti

Il Consigliere Regionale Fabrizio Cecchetti, già in piena campagna elettorale, campeggia da tempo con i suoi spot su Settegiorni. L’offerta regalo di un nuovo Ospedale ci era sembrata la sparata più grossa, per diversificare un po’ le solite contro rom ed extracomunitari da sempre presi di mira dalla Lega prima del voto. Invece no. La scorsa settimana Cecchetti è uscito con un altro roboante slogan elettorale: “Basta cemento, salviamo il territorio”. Ci tiene a far sapere a noi di Rho che “non si può sfruttare il suolo solo per fare cassa”, bisogna invece preservarlo in quanto patrimonio di tutti. Ma non basta: “bisogna anche mantenere inalterato il tessuto urbano anche per tenere vivo il commercio”. Il tutto come la Lega avrebbe “dimostrato con le azioni fatte in Regione, tutte mirate ad evitare che territori vergini venissero ingoiati da colate di cemento”.
Gli rivolgiamo quattro domande:

05.02.2010 - Trasformazione del diritto di superficie: un pasticcio colossale

La questione della trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà è stata gestita dalla maggioranza e dal Sindaco in prima persona nel peggiore modo possibile.
Dapprima, in campagna elettorale, organizzando riunioni in tutte le Cooperative per ottenere i voti dei soci, promettendo il riscatto del terreno a prezzi stracciati, indicando precise cifre senza però alcun preventivo reale conteggio. 
Successivamente, ottenuti i voti dei Cittadini, proponendogli il riscatto a prezzi definiti come “medi”, ma che di fatto erano di gran lunga superiori a quelli applicati in tutti gli altri Comuni della zona.  

29.01.2010 - Sgomberi rom: un accanimento inutile e sbagliato

Anche se comprendiamo che il gioco del centrodestra è il solito, sotto elezioni, perché la caccia ai Rom è una rendita di consenso sicura, anche se il silenzio ci farebbe comodo, riteniamo di non poter tacere di fronte agli ultimi episodi accaduti in questi giorni.
La premessa è che certamente esiste un “problema” Rom a Rho così come in tutte le Città della Lombardia. Un problema scomodo, che non deve essere sottovalutato ma che, lo si voglia o no, deve essere affrontato e gestito adeguatamente. Altra premessa, però, è che esistono delle “persone” Rom, dei “bambini” Rom che come tali devono essere considerate e trattate. In particolare i bambini Rom, come tutti i bambini del mondo, devono essere destinatari di specifiche azioni a loro tutela senza poter chiedere loro l’adempimento di alcun dovere.   

22.01.2010 - Ospedali di Rho: Cecchetti dove è stato in questi 5 anni?

Apprendiamo in questi giorni della volontà del Consigliere Regionale/Comunale Cecchetti di “regalare” alla Città di Rho un Ospedale tutto Suo e quindi della proposta di distaccare gli Ospedali di Rho e Passirana da quelli di Garbagnate e Bollate. Allo scopo sarebbe stata presentata una proposta in Regione Lombardia. Ringraziamo il Consigliere Cecchetti per questo regalo Post-Natalizio ma ci permettiamo alcune considerazioni.
Anzitutto ci chiediamo dov’era in questi ultimi cinque anni durante i quali ha ricoperto l’incarico di Consigliere Regionale e di Presidente della Commissione Bilancio ovvero della Commissione che in Regione gestisce le risorse in primo luogo destinate alla sanità.  E’ appunto in questo periodo che è cominciato il depotenziamento degli Ospedali di Rho e Passirana con un numero sempre maggiore di reparti chiusi e tanto nell’ottica dichiarata di contenimento della spesa che Cecchetti doveva gestire. Dov’era quando la Regione e la Sua maggioranza avallavano tutto ciò? Come Cittadini ci sentiamo legittimamente presi in giro da questa “sparata” pre-elettorale, pur augurandogli di essere rieletto.   
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