Se rientrate a Rho dopo le ferie in una località ordinata pulita e curata, fate una passeggiata in via De Amicis: ciò che vedrete ci assomiglia così poco, che vi farà venire voglia immediatamente di tornarvi. Se rientrate da un tour per sperduti villaggi in quei Paesi che si chiamano eufemisticamente “in via di sviluppo”, fate lo stesso una passeggiata in via De Amicis: ciò che vedrete ci assomiglia così tanto, che vi farà venire immediatamente nostalgia.
Il paziente lavoro di rattoppo delle buche sull’asfalto nero con cemento bianco è un vero capolavoro di arte povera. Tra un po’ verranno a fotografarlo anche da fuori. Una tempestiva newsletter del Comune, a fronte delle proteste dei Rhodensi sbigottiti (“Rho come Kabul”, titola il settimanale locale…) precisa pazientemente: "La pavimentazione dei marciapiedi in oggetto ha richiesto da parte degli Uffici competenti una veloce presa di posizione, per evitare che continuassero i disagi segnalati da alcuni Cittadini a causa dello stato di usura e di degrado".
Ora, ci sarebbe da far notare che il dissesto di via De Amicis dura da due anni almeno: che la presa di posizione degli uffici competenti [?] sia stata veloce è un giudizio che solo qualcuno chiuso dentro Palazzo Visconti [competente?] può sostenere.
Comunque “era necessario un intervento provvisorio, che i responsabili dell'Ufficio competente [??] hanno preferito realizzare adottando la soluzione meno bella dal punto di vista estetico, ma più efficace e più duratura nel tempo [mah!], considerando l'iter amministrativo previsto per i lavori di futura attivazione.”
Quale iter amministrativo? Quanto devono durare, insomma, i marciapiedi bicolori dove le buche, ad ogni buon conto, ricompariranno quanto prima? Fino a un “intervento radicale, già programmato”, rassicura la nota. Programmato per quando? Sentiamo…: “Il progetto esecutivo in approvazione prevede l'intervento su tutta la via De Amicis (strada e marciapiedi) e su altre vie; i tempi di gara e di aggiudicazione dovrebbero consentire di dare corso ai lavori all'inizio del prossimo anno, ma occorrerà poi valutare quali possibili lavori eseguire tra quelli in appalto, alla luce del periodo stagionale e delle condizioni meteorologiche”. In sostanza: ce lo diranno la prossima primavera le Meteorine di Emilio Fede, insieme alle previsioni del tempo.
D’altra parte, la Giunta ha deliberato in materia il 30 giugno. I termini di presentazione delle offerte per tre diverse gare di manutenzione stradale (riguardanti non solo il 2009 ormai avanzato, ma anche il precedente 2008 [!]) sono fissati ai giorni 1, 3 e 8 settembre prossimi… e poi si aggiungono i tempi di aggiudicazione e di consegna dell'appalto. Ok: con le pezze al marciapiede celebreremo le prossime feste di Natale e anche quelle di Pasqua.
I nostri piccoli che frequentano le scuole in via De Amicis e le nonne che vanno a Messa in Santuario potranno comodamente inciampare ogni giorno nella mostra estemporanea d’arte povera. Gratis. Non precipitatevi con la fotocamera, dunque: rimarrà esposta per mesi, e le piogge che la sgretoleranno non potranno che accentuarne il fascino pittoresco.