[n.46] - Siamo vetero-democratici, cari miei.

Il consigliere Cecchetti sottolinea con aria grave “l'atteggiamento di mancata collaborazione manifestato a Rho dal PD e dall'opposizione più in generale, quando invece [1] è stato obiettivo di tutti riportare la situazione del trasporto pubblico alla normalità [2] riservando eventuali polemiche ad un momento successivo rispetto alla risoluzione del problema. La decisione di aver tolto la fermata di Rho Centro, del resto, è stata della Regione Piemonte e [3] nessuno ha fatto pressione sul proprio compagno politico piemontese, l'assessore Daniele Borioli, esponente del PD”.

Il consigliere Cecchetti sottolinea con aria grave “l'atteggiamento di mancata collaborazione manifestato a Rho dal PD e dall'opposizione più in generale, quando invece [1] è stato obiettivo di tutti riportare la situazione del trasporto pubblico alla normalità [2] riservando eventuali polemiche ad un momento successivo rispetto alla risoluzione del problema. La decisione di aver tolto la fermata di Rho Centro, del resto, è stata della Regione Piemonte e [3] nessuno ha fatto pressione sul proprio compagno politico piemontese, l'assessore Daniele Borioli, esponente del PD”.
Il portavoce PDRho, Oltolina, pacatamente e serenamente risponde a Cecchetti (lo leggi qui). Con la maggioranza rhodense PDL/Lega/UDC di cui fa parte vorremmo confrontarci noi, PDRho.

Con 3 domande:
1) in marzo, quando la Regione Lombardia ha autorizzato esplicitamente Trenitalia a portare la situazione del trasporto pubblico fuori dalla normalità, Cecchetti - Consigliere di maggioranza in Regione e in Comune - dov’era? E nei mesi successivi, a decisione avvenuta, come mai non è venuto in mente agli amministratori rhodensi di Lega/PDL/UDC [per tempo, prima della protesta popolare], di riportare la situazione del trasporto pubblico alla normalità facendo come maggioranza le opportune pressioni istituzionali sulla maggioranza (la stessa) al governo della Regione?

2) se le polemiche (eventuali, eh?) vanno riservate al momento successivo alla risoluzione dei problemi, a che cosa servono le opposizioni, prima? E soprattutto: quanti dei suoi bravi compagni PDL/UDC/leghisti (prendiamo Salvini, tanto per citarne uno che si dà da fare), Cecchetti può citarci, abituati a risolvere prima i problemi e a polemizzare solo dopo (e sempre eventualmente, eh…)?

3) se abbiamo capito bene, secondo Cecchetti le dinamiche dei trasporti pubblici – come tutto il resto in questo Paese – non rispondono ai cittadini che li pagano, ai tecnici e alle istituzioni che li dirigono: ma ai Capi-partito, di destra o di sinistra, ai quali gli elettori consegnano la cosa pubblica per trarne una rendita politica di parte. Secondo questa logica, se i treni per Centrale dipendono dai capi-PD piemontesi, siano i compagni PD lombardi a far pressione su quei capi, per riavere i treni.
Noi sprovveduti PD di Rho, poco abituati ahimé a queste logiche di lobby, di tribù e di corte, chiediamo a Lega/UDC/PDL un consiglio: quali sono gli strumenti più efficaci per ottenere il favore dai capi piemontesi, nel caso?... cassa di Barolo delle Langhe? candidatura di amica miss Pinerolo? escort di Borgomanero? …

E una osservazione:

Abbiano pazienza, i colleghi della maggioranza PdL/Lega/UdC: siamo rimasti alle logiche vetero-democratiche, noi. Se il Sindaco di Rho ci avesse chiamato al suo fianco ai tavoli di confronto, avremmo offerto volentieri l’esperienza che certo al PD di Rho non manca, sul sistema del trasporto pubblico attorno alla Fiera. Ma al Sindaco di Rho non è venuto in mente di chiedercelo.

E allora è toccato a noi di chiedere a lui un Consiglio Comunale per far votare a tutti finalmente un ordine del giorno congiunto (leggilo qui) da inviare a Regione Piemonte e Lombardia a nome di tutti gli elettori rhodensi, non uno escluso: più pressione di così....

Possiamo comunque tranquillizzare Cecchetti, che fa appello al PD di Rho (e all’opposizione più in generale) per “contribuire a risolvere un problema che riguarda circa 150.000 persone dell'area rhodense, anziché creare inutili polemiche”: quelli del PD e diversi altri attivi a Rho nell’opposizione sono andati in queste settimane senza bandiere dai cittadini a raccogliere firme e a sostenere azioni e manifestazioni dei volontari della Fornace, dei Comitati Pendolari e di Legambiente, che si stanno facendo il mazzo per tutti i cittadini (anche quelli che votano PDL/Lega/UDC), e che ringraziamo a nome di tutti.

Ma certo questo non può saperlo, lui: in stazione e in piazza, del Consigliere Cecchetti - e dei suoi compagni Lega/UDC/PDL - per il momento non abbiamo mai visto neanche l’ombra, noi.